2020: le domande da porsi per affrontare il nuovo anno

2020: le domande da porsi per affrontare il nuovo anno

Come ogni inizio anno, anche questo 2020 porta con sé nuovi propositi, impegni, fioretti, obiettivi da realizzare.

A differenza dal solito e grazie allo spunto di un articolo apparso sulla rivista Forbes (https://www-forbes-com.cdn.ampproject.org/c/s/www.forbes.com/sites/hennainam/2020/01/04/ten-questions-to-prepare-for-the-decade-of-disruption/amp/ ), ho deciso non di parlare di buoni propositi ma di pormi 4 domande sulla mia situazione attuale, che spero possano essere utili anche a te per affrontare il 2020 appena iniziato: abituati come siamo ormai a cambiamenti veloci nella vita di tutti i giorni, rischiamo di perdere di vista ciò che già abbiamo e che può esserci utile per prendere le decisioni migliori per noi stessi, sia sul lavoro, che nella vita di tutti i giorni e in ambito finanziario.

In particolare, le sfide che una donna può trovarsi ad affrontare portano con sé il rischio di farle perdere di vista la propria vera natura, le caratteristiche di valore che già possiede per uniformarsi a modelli che non le appartengono. Per questo credo sia importante focalizzarsi su ciò che già abbiamo, prima di proiettarci su ciò che desideriamo ottenere.

  • Quali valori, esperienze (personali e professionali) mi hanno accompagnato finora e mi hanno formato? Il nostro carattere si forma nel tempo grazie alle esperienze che maturiamo e che non necessariamente hanno avuto un esito positivo. Nel fare il bilancio delle esperienze che mi hanno formato, ho notato che spesso quelle più sfidanti e apparentemente negative sono state in realtà le più formative, perché mi hanno costretto a rivedere i miei modelli di comportamento e a resettare le mie reazioni verso le persone e gli eventi.

 

  • Con l’anno appena trascorso, che cosa sono disposto a lasciare? L’articolo di Forbes è incentrato sul futuro disruptive che ci aspetta. Se così è, tutto ciò che ha limitato l’esperienza con il digitale, la tecnologia, la paura di aprirsi a nuovi modi di comunicare e connettersi con gli altri è sicuramente da lasciare andare.

 

  • Qual è la mia definizione di successo nell’ambito della vita che considero per me più importante? Trovo molto interessante questo punto perché di solito la parola successo è legata esclusivamente all’ambito lavorativo, di affermazione personale nella società. In realtà, si può raggiungere il successo, cioè gli obiettivi che ci siamo prefissi e che rappresentano per noi un traguardo importante in vari ambiti della nostra vita: la famiglia, lo sport, la salute fisica ed emotiva. Si tratta di una riflessione che richiede uno sguardo su noi stessi prolungato e che spesso diventa più lucido in alcuni momenti della nostra vita – quando ci troviamo a vivere esperienze per noi significative.

 

  • Che cosa di nuovo voglio imparare dal nuovo anno e in che modo? Con la rivoluzione digitale in corso e la parola disruptive ormai diventata molto comune, di certo apprendere o approfondire competenze in ambito digitale, di digital marketing, data analytics sarà fondamentale.

Eppure, sono convinta che le competenze che continueranno a essere considerate imprescindibili nel mondo tecnologico che ci circonda sono le competenze relazioni: quindi, affinare la propria intelligenza emotiva con dei corsi specifici, ma anche fare networking, entrare a far parte di un gruppo in cui riconoscersi per valori, stile di comunicazione, obiettivi ci permetterà di affrontare le sfide del nuovo anno all’interno di una rete disruptive e umana.