Una pianificazione tutta per sé

Una pianificazione tutta per sé

L’autonomia personale e la consapevolezza di se stessa rendono la donna padrona della propria vita (e dei propri soldi). Nel mio articolo apparso sul numero di ottobre della rivista mensile di Wall Street Italia, parlo di donne e pianificazione finanziaria.

Sono passati più di novant’anni da quando, nel 1928, la scrittrice Virginia Woolf tenne due conferenze in cui parlò del rapporto fra donna, letteratura e autonomia personale (confluite poi nel saggio “Una stanza tutta per sé”), eppure ancora oggi molti pregiudizi culturali e sociali coinvolgono l’universo femminile, anche nel mondo finanziario, evidenziando quanto la pianificazione finanziaria orientata alla donna sia ancora in fase di sviluppo.

In una ricerca condotta dal Museo del Risparmio in collaborazione con Episteme, la percentuale di donne che dichiara di occuparsi attivamente della gestione delle finanze è piuttosto limitata. L’indagine evidenzia alcuni dati rilevanti:

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