Fase 2: l'impatto del Covid-19 sulla vita e sul lavoro delle donne

"Il Pil non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago." (Robert Kennedy)

Il PIL di uno stato viene considerato come la produzione o la perdita di ricchezza di una nazione. Nel PIL tuttavia non vengono considerati molti fattori, come il lavoro di cura svolto dalle donne in casa e quello di assistenza ai propri cari. 

In una situazione come questa di emergenza, il valore generato dalle donne è ancora perlopiù ignorato dalle istituzioni, e spesso dalle donne stesse, che di frequente non sono in grado di dare un valore economico alle varie attività che svolgono, retribuite o non retribuite. 

Per questo è importante per una donna porsi le giuste domande per acquisire consapevolezza e capire a che punto si è della crisi,  individuare quali strumenti sono già a disposizione e come affrontare il futuro, anche in un'ottica di ristrutturazione del proprio ruolo familiare e sociale.